La porta Interna Blindata

Aprile, mese della primavera, mese, per noi, anche della sicurezza della casa. Vorremmo infatti parlare in questo articolo, nonostante le finestre aperte e l’innegabile profumo di Glicine, della Porta Interna Blindata.

Si, è proprio quello che state pensando, una porta interna agli ambienti della casa, che divide i vostri spazi ma che possiede la sicurezza di una porta d’ingresso blindata. E qui, ai più, sarà venuta in mente un’immagine sola, un ingombrante e pesante portone sistemato in qualche bella ed elegante stanza principale e invece, l’innovazione sta proprio qui.

Dormire sonni tranquilli non è sempre facile, soprattutto per quelle persone che hanno motivo di pensare di potere essere in pericolo nella propria casa, ad esempio per la posizione isolata in cui essa si trova, il prestigio dell’immobile o a causa del degrado improvviso del quartiere in cui si vive. Insomma, a chi non è capitato di pensare, o a qualcuno purtroppo accaduto, di potere subire un furto all’interno della propria abitazione essendo poi, magari spiacevolmente, presenti?

E se potessimo non avere più paura di essere svegliati nel sonno o colti mentre si riposa?

Ecco così che oggi vi presentiamo una novità nel mondo dei serramenti: la Porta Interna Blindata. 

Basta installare la porta nella camera da letto per sentirsi protetti durante il sonno, al riparo da intrusioni indesiderate senza rinunciare in alcun modo all’estetica. Infatti questa tipologia di porta non è ingombrante come un normale portone ma anzi molto simile ad una porta interna, con la differenza che tiene al sicuro.

La porta interna raggiunge la sicurezza di un portone blindato Classe 3 secondo la norma antieffrazione UNI ENV 1627, dispone di un telaio e controtelaio in acciaio con zanche incorporate per l’aderenza al muro, rostri antistrappo, serratura di sicurezza con cilindro e chiavistelli, maniglia interna antipanico che aziona i rostri di chiusura con il suo solo movimento e all’esterno con normale chiusura a chiave.

La porta raggiunge la funzionalità e l’estetica di una normale porta interna grazie alla possibilità di rivestire internamente ed esternamente la porta con qualsiasi pannello, uguale a quello delle vostre porte interne oppure personalizzabile. Il telaio e l’anta risultano complanari nella parte interna e presentando doppia guarnizione proteggendo da eventuali spifferi d’aria.

Detto questo, a noi non resta che augurarvi dei sonni tranquilli!

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra!

banner-blindasonno-21

Safe Blindasonno – Okey porte

Tipologie di maniglie per porte interne

Esistono, come abbiamo visto negli articoli precedenti, diverse caratteristiche che vanno prese in considerazione al momento dell’acquisto di una nuova porta interna, come ad esempio la tipologia, il diverso materiale, la finitura, le cerniere e altra caratteristica non trascurabile la maniglia.

Le maniglie non solo vanno scelte per l’aspetto estetico ma anche per quello funzionale, infatti la loro ergonomia non è un carattere sottovalutabile, poiché può compromettere l’usabilità del serramento. Consigliamo dunque di scegliere con molta attenzione, sia provando a impugnare la maniglia come in una normale azione di apertura della porta, sia immaginando il design finale del serramento con la maniglia montata, perché sarà anche questo elemento a dare carattere e identità alla porta interna. Per approfondire l’argomento vi consigliamo di leggere uno dei nostri articoli con consigli su maniglie per porte interne.

La cosa fondamentale però da sapere prima di acquistare una maniglia è che esistono quattro diverse tipologie per porte interne:

  • Maniglioni: cioè maniglie perpendicolari al pavimento, che sono utilizzate soprattutto in porte moderne e d’ingresso ma non mancano i casi in cui si sposino bene anche con porte interne. Ad esempio, se avete una porta battente, a bilico o mantovona la scelta di questa maniglia può essere perfetta e d’impatto!
indipendent3

Maniglia Verticale- A-Tipiko

  • Maniglie orizzontali: cioè parallele al pavimento, sono le più classiche ed utilizzate, per le porte battenti, rototraslanti o in vetro. Questa tipologia come le altre presenta una vasta gamma di stili e interpretazioni, vi consigliamo sempre di fare ricerche on-line o farvi consigliare nel caso siate in difficoltà nella scelta, al fine di adottare lo stile che si sposa meglio con la porta interna che andrete ad acquistare o che possedete già.
unnamed_5_24

Maniglia Orizzontale- Manital

  • A incasso: questa tipologia è utilizzata nel caso in cui non sia possibile o desiderato l’ingombro della normale maniglia verticale o orizzontale, quindi nel caso di porte scorrevoli, a scrigno, a libro o mantovana. Le maniglie a incasso sono realizzate in diverse forme, ad esempio circolari o quadrate e in diverse dimensioni, scegliete quella più confortevole per voi.
kit-chiudiscrigno-cromo-satinato-quadra

Maniglia a incasso- Scrigno

  • A scomparsa: le maniglie di questo tipo vengono utilizzate nel caso di porte invisibili, filo muro complanari o ad esempio bilico perché la loro natura ‘nascosta’ e il loro funzionamento a pressione non alterano l’estetica del serramento.
    h_33996_02

    Maniglia a scomparsa – Barausse

    Eccoci arrivati alla fine! Un’ultima cosa… Se state pensando di sostituire con il fai da te le vecchie maniglie con delle nuove, allora leggete il nostro articolo con tutti i consigli su come si cambiano!

 

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra!

Tipologie di cerniere per porte interne

Come abbiamo potuto approfondire negli articoli precedenti, la scelta delle porte interne richiede l’analisi di numerosi dettagli, nessuno di questi trascurabile; a partire dalla scelta dei materiali che andranno a comporre il serramento, dalla tipologia di porta interna adeguata allo spazio disponibile, fino a giungere alla scelta della maniglia interna più pertinente all’estetica d’insieme.

C’è però un altro dettaglio, da molti ignorato ma, importante, ed quello della scelta delle cerniere. Questi elementi garantiscono da un punto di vista strettamente funzionale la rotazione dell’anta nel momento dell’apertura, ma da un punto di vista estetico si devono anch’essi, come gli altri elementi della porta interna, sposare perfettamente con il materiale, la finitura e la maniglieria scelta.

Le cerniere possono essere visibili, puntando proprio sulla particolarità per completare lo stile della porta interna o invisibili, se non si desidera alterarlo. In ogni caso le cerniere possono essere reversibili, al momento del montaggio si può, infatti, scegliere il verso di apertura dell’anta e registrabili, permettendo di regolare l’altezza, larghezza e profondità del serramento.

Esistono principalmente tre tipologie di cerniere:

  • Anuba: Le cerniere anuba sono formate da un corpo cilindrico diviso in due parti, maschio e femmina, e composto di due perni filettati che si inseriscono profondamente nell’anta e nel telaio. Sono cerniere classiche ma essendo di piccole dimensioni risultano eleganti e molto discrete. Possono avere un’estetica standard (tipico cilindro) o lavorazioni più complesse, per porte ad esempio in stile liberty o barocco.
tmb_cerniera_anuba_standard_pl

Cerniera Anuba standard

  • A Scomparsa: Questo tipologia di cerniere è molto resistente e durevole nel tempo, inoltre si adatta a qualsiasi esigenza di stile, anche al design più moderno, grazie alla posizione nascosta all’interno dell’anta e del telaio che lascia intatta l’estetica del serramento.
k4

Cerniera K a scomparsa

  • A Bilico: Le cerniere a bilico permettono di liberare completamente l’anta per la sua lunghezza, infatti, queste sono installate all’estremità superiore e inferiore della porta. Questa tipologia  è molto utilizzata proprio per l’eleganza e la pulizia della linea.
cab-r_800x800_220xx

Cerniera a bilico

 

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra!

Tipologie di finiture per porte interne

State ristrutturando casa o ne avete acquistata una nuova ed è arrivato il momento di comperare le porte interne ma non sapete quali scegliere?

Ecco quali sono i passaggi da seguire per scegliere la porta giusta per la vostra casa!

La prima cosa che vi consigliamo di fare è leggere il nostro articolo su le tipologie di porte interne, così da avere chiaro in mente ciò di cui avete bisogno a seconda dell’ambiente e dello spazio disponibile nella vostra casa. Definirete così se in un locale è preferibile inserire una porta battente, scorrevole, scrigno, a mantovana ecc… Fatto ciò vi suggeriamo di approfondire ulteriormente l’argomento sui materiali con un altro nostro articolo, “Guida alla tipologia di materiali per porte interne”. Quest’ultimo passaggio è decisivo per procedere alla fase successiva della scelta, decidere il tipo di finitura delle vostre porte.

Conoscere le più comuni finiture di porte interne vi aiuterà quindi, a compiere l’ultimo passo verso l’acquisto. Passo decisivo, poiché è proprio quest’ultimo a determinare in qualche modo l’aspetto finale del vostro serramento. Volete rimanere sul semplice? Scegliendo qualcosa di tendenza senza paura che vi stanchi nel tempo? Per uno stile moderno la porta laccata bianca è ad esempio un intramontabile trend. Se invece volete rompere lo stile sobrio della vostra casa scegliendo porte particolari, allora leggete il resto dell’articolo! Ricordate sempre i nostri consigli sulla scelta dei colori e degli accostamenti, è molto importante prima di un acquisto avere valutato tutti gli elementi che comporranno l’ambiente, dal materiale e colore degli infissi a quello dei pavimenti, dalla tintura delle pareti all’arredamento che ammobilierà i vostri spazi.

Detto ciò passiamo al dunque!

Ecco le principali finiture utilizzate per decorare porte interne:

LACCATA: Qualora il legno venga lasciato cosi com’è senza alcun trattamento o perfezionamento particolare si parla di una porta grezza; solitamente, però la porta interna viene tinteggiata con vernici apposite attraverso un processo definito laccatura. La laccatura può essere di diverse colorazioni, lucida o opaca. Porte di questo tipo sono così versatili da sposarsi con qualsiasi ambiente, sono molto consigliate in case con gusto contemporaneo e con pavimenti variegati come gres, marmi, parquet o resine.

foto_porte_interne_in_legno_laccato_lucido_bianco_telaio_inverso

Porta interna laccata lucida

SPAZZOLATA VERTICALE/ORIZZONTALE: La finitura spazzolata è realizzabile sia su porte in legno sia su porte in laminato, nelle prime questo trattamento mette in risalto le venature del legno, nel secondo caso ne riproduce il disegno,  il colore e il poro con un effetto quasi realistico. L’effetto finale in ogni caso è un’esperienza visivo – tattile.

yellowpinelaccatobiancopolare

Porta interna laminato spazzolato orizzontale

INCISIONI: Sono delle incisioni praticate sul battente e vanno ad aggiungere alla semplicità di una porta ad esempio laccata lucida o opaca quel dettaglio in più. Esistono infinite varianti, realizzabili anche dal disegno del cliente, chiedete al vostro rivenditore di fiducia di mostrarvele tutte!

12-porte-interne-plane-incisione-particolare

Porta interna con incisioni

INSERTI IN METALLO: Le finiture in metallo possono essere applicate sulla porta in più punti e inserite in tutti i modelli e materiali di porte interne. Sbizzarritevi! Ogni azienda ha da proporvi moltissimi modelli.

porta-2

Porta interna con inserti in alluminio

INSERTI IN VETRO: Dopo avere scelto il modello di porta e il materiale che più si desidera si può scegliere di inserire all’interno del battente un vetro, questo può avere varie dimensioni, può essere ripetuto in forme geometriche sull’anta, può essere decorato, satinato, può fare passare luce da un luogo all’altro della casa o semplicemente decorare la vostra porta interna. A voi la scelta!

12-porte-interne-modules-look-dettaglio

Porta interna con inserti in vetro

INTAGLIATA: La particolarità di questa finitura è che viene praticato un intaglio a rilievo sull’anta in legno rendendo unico e inimitabile lo stile della porta. Scegliendo questa lavorazione avrete qualità dei materiali, giochi di forme e volumi.

dn1_l01_part

Porta interna intagliata

PANTOGRAFATA: Questa finitura viene realizzata sulla porta attraverso uno strumento chiamato pantografo: un parallelogramma costituito da quattro aste che, posizionate secondo il disegno scelto crea un bassorilievo. Sono porte molto eleganti e versatili, danno carattere alla casa senza appesantirne lo stile.

2-porte-per-interni-pantografate-laccate-dettaglio

Porta interna pantografata

INTELAIATA: Questo tipo di finitura rompe la semplicità della forma e fa si che la porta si componga attraverso il gioco dei montanti verticali, dei traversi orizzontali o dello zoccolo, e perché no, combini gli elementi con diverse finiture.

panix3_frassbianco

Porta interna intelaiata, laccata e spazzolata

DECORAZIONE IN FOGLIA: Questo tipo di finitura utilizza la foglia d’oro o d’argento per impreziosire i dettagli di una porta realizzando uno stile classico intramontabile. Adatta a case in stile, ville private e alberghi.

357_italica_2_o5fj_z

Porta interna con decorazione in foglia d’oro

IN PELLE: Sono porte realizzate in pelle rigenerata, morbide al tatto e uniche nel loro genere. I modelli solitamente vengono impreziositi con bottoni d’argento, oro o Swarovski. Sono finiture adatte ad ambienti di classe, eccentrici e molto particolari.

b_prodotti-169787-relb03b86356e4f4d41b796b6ba4c58deb3

Porta interna in pelle con bottoni oro

SOFTWOOD: Softwood, è un legno morbido e naturale, reso elastico attraverso un sofisticato processo produttivo che mantiene intatte le caratteristiche del legno e delle essenze con le quali viene realizzata la porta. Un materiale che permette di creare “imbottiture” particolari ed assolutamente originali che hanno la particolarità di essere fonoassorbenti.

DMK3

Porta interna Softwood

TESSUTO: Sono porte rivestite in tessuto che possono essere personalizzate scegliendo tra un’ampia gamma di texture, declinate in sfumature naturali o tinte più accese. Porte tutte da vestire!

papiro

Porta interna in tessuto

Insomma, come avete potuto leggere, esistono finiture di diverso tipo da realizzare su una vasta gamma di materiali. Se dopo questo articolo vi sentite ancora confusi nella scelta vi consigliamo allora di provare alcuni configuratori per porte interne, questi sono facilmente reperibili online e possono essere utilizzati per ricreare un modello realistico della vostra abitazione per capire ciò che è adatto e ciò che non lo è. Ogni personalità ha la propria porta interna, nessuna finitura è migliore dell’altra, sta soltanto a voi capire qual è lo stile che vi si addice di più.

Qualunque sia la vostra scelta ricordate però qual è l’obiettivo finale:

AMARE LA PROPRIA CASA!

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra.

La porta in Vetro

Tra le diverse tipologie di porte interne che possono essere scelte per arredare la propria casa un posto d’eccellenza è occupato dalle porte in vetro.

Questa tipologia di serramento ha negli ultimi anni avuto un escalation di vendite. Questo perché la crescita delle lavorazioni ha permesso di potere realizzare porte in vetro con combinazioni estetiche e funzionali praticamente infinite. Inoltre la particolarità di questo serramento, cioè la possibilità di fare passare luce da un ambiente della casa ad un altro, ha fatto si che diventasse elemento di design funzionale per piccoli e grandi spazi. Ma è anche la sua natura raffinata a renderlo capace di arredare con stile qualunque stanza della casa.

Le tipologie di vetro utilizzato per la produzione di porte interne sono due:

Vetro Temprato: il vetro temprato viene ottenuto per indurimento attraverso un trattamento termico chiamato tempra. Il taglio o qualunque altra lavorazione devono essere effettuate prima della tempra affinché il vetro mantenga la sua solidità. Il vetro temprato ha una resistenza nettamente superiore agli urti e allo shock termico. Un eventuale danno ad un estremo della lastra causa però la sua frantumazione in molti frammenti che però non sono taglienti e quindi non pericolosi. I vetri temprati termicamente sono conformi alla norma EN 12150.

Vetro Stratificato: il vetro stratificato è realizzato unendo due o più strati di vetro ordinario alternato a un foglio plastico di PVB ovvero polivinilbutirrale. Nel caso di impatti a differenza del vetro temprato quello stratificato mantiene i pezzi di vetro in posizione anche quando il vetro si rompe. Questa sua caratteristica fa si che sia impiegato come vetro di sicurezza in molteplici campi. I vetri stratificati Stratobel e Stratophone sono conformi alle norme EN ISO 12543 e, in particolare, sono considerati vetri stratificati di sicurezza in base alla norma EN ISO 12543-2. Hanno il marchio CE conformemente alla norma EN 14449.

La tipologia di porte a vetro:

Battente: ha la stessa funzione di una normale porta che siamo abituati a vedere nelle nostre case ma è in vetro.

Scorrevole Scrigno o Essential: questa porta in vetro quando è chiusa aiuta il passaggio della luce da un ambiente all’altro, quando è aperta scompare all’interno del muro.

Scorrevole esterno muro: la porta in vetro scorre in binari posti all’esterno della muratura. Quando è chiusa la porta a vetro permette il passaggio della luce, quando è aperta si colloca raso muro producendo un piccolo ingombro.

Filo muro: come una porta battente a raso muro o “invisibile”, questa tipologia in vetro si fonde completamente con la muratura nascondendo la sua funzione.

Bilico: la porta in vetro a bilico ruota su se stessa e su un perno verticale. Nel momento della sua apertura ingombra uno spazio di manovra dimezzato rispetto ad una porta battente.

Scorrevole a parcheggio: questo sistema permette di chiudere in breve tempo ampi vani, come terrazze, verande o balconi. Realizzabile anche senza guida inferiore permette di fare scorrere le ante in vetro avendo all’occorrenza libertà di movimento e di spazio.

-Libro: le ante in vetro si impacchettano lateralmente su se stesse generando un piccolo ingombro.

La scelta del vetro…

-Trasparente

vetro-temperato

Vetro Temprato

vetro-stratificato

Vetro Stratificato

-Satinato

44-satinato

-Fumè

vetro-fuma

-Bronzo

03-vetro

-Bianco Latte

30-3

-Specchio

4416

-Decorato

texture_line05_1170_665_60_c1

-Serigrafato

madras_17

-Stampato

2110691_1292574679

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra.

Tipologie di materiali per porte interne

Con questo articolo desideriamo fornire una guida alle tipologie di materiali per porte interne. Come saprete esistono molte tipologie di porte interne, queste non solo variano per la loro forma ma anche e soprattutto per la loro sostanza. Conoscere quindi i diversi materiali è necessario per scegliere ed acquistare la porta interna adatta alle vostre esigenze.

Le porte interne si dividono a seconda dei materiali di cui sono composte in:

  • Porte in Legno
  • Porte Laccate
  • Porte in MDF
  • Porte Impialliacciate
  • Porte in Laminato
  • Porte in Laminatino
  • Porte in Vetro

Porte in Legno: il legno è uno dei materiali più utilizzati per la fabbricazione di porte interne. E’ sicuramente un materiale che ha una lunga durata nel tempo e una buona robustezza.

Le porte in legno si dividono in:

Legno massello o massiccio, sono porte in legno ricavato dal tronco dell’albero, dalla parte quindi più interna e più densa dell’albero che è poi anche la parte più longeva.

massello.jpg

Legno massello

Legno tamburato, il telaio della porta è in legno massello, l’interno della struttura è composto da listelle o cartone alveolare a nido d’ape e ricoperto da entrambi i lati con fogli di compensato o MDF. Sono tipologie di porte molto leggere e resistenti.

tamburato

Legno tamburato

Legno listellare, è un pannello composto da un’anima listellare (in genere pioppo o abete) di legno massello, le parti incollate perpendicolarmente tra loro formano una lastra unica che può essere rivestita in vari modi, impiallacciati, laminati o MDF. Questi pannelli sono molto resistenti e indeformabili nel tempo.

f2

Legno listellare

-Legno lamellare, ha la stessa composizione del legno listellare è solo diversa la dimensione del legno massello. Il legno segato non deve superare alcune dimensioni trasversali, si differenzia da quello listellare per la diversa larghezza di base.

trave_lamellare.jpg

Legno lamellare

Porte Laccate:  le porte laccate sono composte da un pannello in fibre di legno verniciato. La laccatura può essere opaca, lucida o metallizzata e proprio per questo trattamento si possono ottenere tantissime colorazioni. La struttura di una porta laccata si differenzia per il tipo di lavorazione: massello, listellare o tamburato a seconda della scelta.

mensola-bianco-lucido1_450x0_90

Laccato

Porte in MDF: Il MDF (Medium density fiberboard, pannello di fibra a media densità) è un derivato del legno, è composto da fibre di legno trattate a secco con un impasto di formaldeide. Può essere diviso in tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF). E’ un materiale molto versatile e resistente.

mdf

MDF

Porte Impialliacciate: questi panelli per porte interne sono composti da legname di diverso tipo ricoperto con un sottile tranciato di legno detto piallaccio. Il pannello che viene scelto per la copertura è di un legno pregiato tagliato lungo la vena o controvena o nella radica dell’albero.

43399887bcf2318326a284330f2618f42d18

Impiallacciato

Porte Laminate: il laminato è un sottile foglio di resina melaminica, incollata per mezzo di colla a pannelli di origine lignea (MDF). La laminatura può essere eseguita su entrambe le facce del pannello.

mdf-laccato

MDF Laminato

Porta in Laminatino: è un materiale ad alta resistenza all’umidità, al calore, al fuoco, ai graffi e alle macchie, e riproduce sapientemente le venature del legno su carta laminata rivestita con materiali plastici che fungono da protezione.

universal_mdf

Laminatino

Porta in Vetro: Se la porta è realizzata interamente in vetro questo può essere temperato o stratificato. Il vetro temperato si ottiene sottoponendo le lastre di vetro ad un trattamento termico di 700 gradi ed eseguendo poi un raffreddamento. Questo vetro è molto sicuro e in caso di rottura si frammenta in piccolissimi pezzi non pericolosi. Il vetro stratificato è anche esso un vetro di sicurezza che non si divide in molteplici pezzi quando viene fratturato. Alla rottura, uno strato intermedio, tipicamente di polivinilbutirrale (PVB), interviene mantenendo insieme gli strati di vetro che lo circondano. Ciò che differenzia queste tipologie di vetri è che il vetro stratificato si ottiene assemblando più lastre di vetro mediante l’applicazione di intercalari plastici (PVB, SG, EVA).

 

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra!

La porta Rototraslante

In questo articolo di Ottobre parliamo della porta Rototraslante.

Di che tipo di porta si tratta? Di una soluzione salva spazio. Ovvero questa tipologia di serramento permette di guadagnare spazio grazie al suo inusuale movimento, rotante e traslante. La porta si apre con lo stesso movimento che viene impiegato per l’apertura di una porta battente, ma a differenza di quest’ultima la porta Rototraslante ruotando su se stessa permette l’apertura in entrambe le direzioni, a tirare e a spingere. Questo movimento avviene grazie ad un perno di rotazione posto sul traverso della porta. Al momento della completa apertura del serramento la porta si presenta parallela allo stipite con una parte che sporge sul lato interno della stanza e una parte sul lato esterno lasciando completamente libera la luce di passaggio.

Le porte Rototraslanti sono disponibili in tutti i materiali e in tutte le finiture.

Questa tipologia di porta può essere impiegata nel caso di spazi ridotti grazie al suo piccolo ingombro, infatti riduce del 50% lo spazio di apertura necessario.

 

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra.

cdb466907cb63acf836612508b171ed2_4c51ff5f

Porta Rototraslante Garofoli

Immagine

La porta a Libro

Questa tipologia di porta è conosciuta nella sua versione più semplice, la porta a Soffietto. Chi non ha mai posseduto nella propria abitazione, oppure visto in quella dei genitori o di qualche parente una porta a soffietto? Quest’ultima infatti è una soluzione molto utilizzata, poiché versatile ed economica, per chiudere piccoli ambienti, ripostigli o spazi della casa in cui non è possibile inserire una porta battente.

In realtà quando ci sono piccoli spazi di manovra e d’ingombro esiste un’altra tipologia di porta interna che è preferibile scegliere rispetto a quella a Soffietto, quella a Libro. La porta a Libro è consigliabile per ragioni di carattere estetico, per la durata del serramento nel tempo, per la sua usabilità e soprattutto se si desidera non solo dividere con semplicità un ambiente dall’altro ma crearne uno vero e proprio.

La porta a Libro ha un’altra “sorella” che appartiene alla famiglia della tipologia di porte salva spazio ovvero quella Scorrevole. Quest’ultima richiede però, nel momento dell’applicazione, maggiore intervento nella muratura dell’abitazione e molto spesso un investimento maggiore rispetto a quella a Libro.

Fatte queste considerazioni, la porta a Libro è la migliore scelta di serramento in situazioni che richiedono un piccolo ingombro. Questa tipologia di porta si presenta articolata in due o più ante che nel momento di apertura si impacchettano lateralmente ricordando appunto un libro. Il movimento avviene grazie ad un perno posto verticalmente e a cerniere che creano dialogo tra le ante.

La porta a Libro ha le stesse caratteristiche di una porta a battente, può quindi essere realizzata in diversi materiali come legno, pvc, vetro o resine e può accessoriata a seconda della funzione e dello spazio nel quale deve essere impiegata.

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra.

La porta a Bilico

Tra le tipologie di porte esistenti ce n’è una, quella a bilico, che è sconosciuta a molti. É però in realtà una porta che si adegua benissimo ad una molteplicità di usi e spazi, questo perché il suo sistema di apertura ne permette l’inserimento anche in ambienti di modeste dimensioni. Le caratteristiche di una porta a bilico sono le stesse di una porta a battente, tranne per quanto riguarda il sistema di apertura e chiusura. Infatti questa tipologia di porta non si apre facendo leva su cerniere laterali ma attraverso un sistema definito pivotante, ovvero rotante attraverso un perno verticale.

Le porte a bilico vengono realizzate a filo muro, la loro versatilità infatti non sta solo nel minore ingombro ma anche nell’estetica. La porta a bilico può essere realizzata in diversi materiali, diventando quindi una vera e propria parete e in diverse misure fino a raggiungere dimensioni notevoli. La sua apparenza quando è chiusa è di estrema integrazione con l’ambiente circostante, infatti può essere dipinta dello stesso colore delle pareti, può ospitare mensole, librerie o quadri ad esempio; nel momento di apertura invece oltre a non creare ingombro da all’ambiente una fluidità e linearità senza uguali.

Per queste e molte altre qualità la porta a bilico è oggi da molti una scelta funzionale, di design e arredo.

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra.

b_pivot-door-l-invisibile-by-portarredo-2301-reld4fa29d