Buon Natale e Buone Feste

Dome Serramenti augura Buon Natale e Buone Feste a tutte le famiglie!

E informa la gentile clientela che in occasione delle festività manterrà normale orario lavorativo.

15672592_942320072535093_5068320513260682225_n

 

Annunci

La porta in Vetro

Tra le diverse tipologie di porte interne che possono essere scelte per arredare la propria casa un posto d’eccellenza è occupato dalle porte in vetro.

Questa tipologia di serramento ha negli ultimi anni avuto un escalation di vendite. Questo perché la crescita delle lavorazioni ha permesso di potere realizzare porte in vetro con combinazioni estetiche e funzionali praticamente infinite. Inoltre la particolarità di questo serramento, cioè la possibilità di fare passare luce da un ambiente della casa ad un altro, ha fatto si che diventasse elemento di design funzionale per piccoli e grandi spazi. Ma è anche la sua natura raffinata a renderlo capace di arredare con stile qualunque stanza della casa.

Le tipologie di vetro utilizzato per la produzione di porte interne sono due:

Vetro Temprato: il vetro temprato viene ottenuto per indurimento attraverso un trattamento termico chiamato tempra. Il taglio o qualunque altra lavorazione devono essere effettuate prima della tempra affinché il vetro mantenga la sua solidità. Il vetro temprato ha una resistenza nettamente superiore agli urti e allo shock termico. Un eventuale danno ad un estremo della lastra causa però la sua frantumazione in molti frammenti che però non sono taglienti e quindi non pericolosi. I vetri temprati termicamente sono conformi alla norma EN 12150.

Vetro Stratificato: il vetro stratificato è realizzato unendo due o più strati di vetro ordinario alternato a un foglio plastico di PVB ovvero polivinilbutirrale. Nel caso di impatti a differenza del vetro temprato quello stratificato mantiene i pezzi di vetro in posizione anche quando il vetro si rompe. Questa sua caratteristica fa si che sia impiegato come vetro di sicurezza in molteplici campi. I vetri stratificati Stratobel e Stratophone sono conformi alle norme EN ISO 12543 e, in particolare, sono considerati vetri stratificati di sicurezza in base alla norma EN ISO 12543-2. Hanno il marchio CE conformemente alla norma EN 14449.

La tipologia di porte a vetro:

Battente: ha la stessa funzione di una normale porta che siamo abituati a vedere nelle nostre case ma è in vetro.

Scorrevole Scrigno o Essential: questa porta in vetro quando è chiusa aiuta il passaggio della luce da un ambiente all’altro, quando è aperta scompare all’interno del muro.

Scorrevole esterno muro: la porta in vetro scorre in binari posti all’esterno della muratura. Quando è chiusa la porta a vetro permette il passaggio della luce, quando è aperta si colloca raso muro producendo un piccolo ingombro.

Filo muro: come una porta battente a raso muro o “invisibile”, questa tipologia in vetro si fonde completamente con la muratura nascondendo la sua funzione.

Bilico: la porta in vetro a bilico ruota su se stessa e su un perno verticale. Nel momento della sua apertura ingombra uno spazio di manovra dimezzato rispetto ad una porta battente.

Scorrevole a parcheggio: questo sistema permette di chiudere in breve tempo ampi vani, come terrazze, verande o balconi. Realizzabile anche senza guida inferiore permette di fare scorrere le ante in vetro avendo all’occorrenza libertà di movimento e di spazio.

-Libro: le ante in vetro si impacchettano lateralmente su se stesse generando un piccolo ingombro.

La scelta del vetro…

-Trasparente

vetro-temperato

Vetro Temprato

vetro-stratificato

Vetro Stratificato

-Satinato

44-satinato

-Fumè

vetro-fuma

-Bronzo

03-vetro

-Bianco Latte

30-3

-Specchio

4416

-Decorato

texture_line05_1170_665_60_c1

-Serigrafato

madras_17

-Stampato

2110691_1292574679

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra.

Tipologie di materiali per porte interne

Con questo articolo desideriamo fornire una guida alle tipologie di materiali per porte interne. Come saprete esistono molte tipologie di porte interne, queste non solo variano per la loro forma ma anche e soprattutto per la loro sostanza. Conoscere quindi i diversi materiali è necessario per scegliere ed acquistare la porta interna adatta alle vostre esigenze.

Le porte interne si dividono a seconda dei materiali di cui sono composte in:

  • Porte in Legno
  • Porte Laccate
  • Porte in MDF
  • Porte Impialliacciate
  • Porte in Laminato
  • Porte in Laminatino
  • Porte in Vetro

Porte in Legno: il legno è uno dei materiali più utilizzati per la fabbricazione di porte interne. E’ sicuramente un materiale che ha una lunga durata nel tempo e una buona robustezza.

Le porte in legno si dividono in:

Legno massello o massiccio, sono porte in legno ricavato dal tronco dell’albero, dalla parte quindi più interna e più densa dell’albero che è poi anche la parte più longeva.

massello.jpg

Legno massello

Legno tamburato, il telaio della porta è in legno massello, l’interno della struttura è composto da listelle o cartone alveolare a nido d’ape e ricoperto da entrambi i lati con fogli di compensato o MDF. Sono tipologie di porte molto leggere e resistenti.

tamburato

Legno tamburato

Legno listellare, è un pannello composto da un’anima listellare (in genere pioppo o abete) di legno massello, le parti incollate perpendicolarmente tra loro formano una lastra unica che può essere rivestita in vari modi, impiallacciati, laminati o MDF. Questi pannelli sono molto resistenti e indeformabili nel tempo.

f2

Legno listellare

-Legno lamellare, ha la stessa composizione del legno listellare è solo diversa la dimensione del legno massello. Il legno segato non deve superare alcune dimensioni trasversali, si differenzia da quello listellare per la diversa larghezza di base.

trave_lamellare.jpg

Legno lamellare

Porte Laccate:  le porte laccate sono composte da un pannello in fibre di legno verniciato. La laccatura può essere opaca, lucida o metallizzata e proprio per questo trattamento si possono ottenere tantissime colorazioni. La struttura di una porta laccata si differenzia per il tipo di lavorazione: massello, listellare o tamburato a seconda della scelta.

mensola-bianco-lucido1_450x0_90

Laccato

Porte in MDF: Il MDF (Medium density fiberboard, pannello di fibra a media densità) è un derivato del legno, è composto da fibre di legno trattate a secco con un impasto di formaldeide. Può essere diviso in tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF). E’ un materiale molto versatile e resistente.

mdf

MDF

Porte Impialliacciate: questi panelli per porte interne sono composti da legname di diverso tipo ricoperto con un sottile tranciato di legno detto piallaccio. Il pannello che viene scelto per la copertura è di un legno pregiato tagliato lungo la vena o controvena o nella radica dell’albero.

43399887bcf2318326a284330f2618f42d18

Impiallacciato

Porte Laminate: il laminato è un sottile foglio di resina melaminica, incollata per mezzo di colla a pannelli di origine lignea (MDF). La laminatura può essere eseguita su entrambe le facce del pannello.

mdf-laccato

MDF Laminato

Porta in Laminatino: è un materiale ad alta resistenza all’umidità, al calore, al fuoco, ai graffi e alle macchie, e riproduce sapientemente le venature del legno su carta laminata rivestita con materiali plastici che fungono da protezione.

universal_mdf

Laminatino

Porta in Vetro: Se la porta è realizzata interamente in vetro questo può essere temperato o stratificato. Il vetro temperato si ottiene sottoponendo le lastre di vetro ad un trattamento termico di 700 gradi ed eseguendo poi un raffreddamento. Questo vetro è molto sicuro e in caso di rottura si frammenta in piccolissimi pezzi non pericolosi. Il vetro stratificato è anche esso un vetro di sicurezza che non si divide in molteplici pezzi quando viene fratturato. Alla rottura, uno strato intermedio, tipicamente di polivinilbutirrale (PVB), interviene mantenendo insieme gli strati di vetro che lo circondano. Ciò che differenzia queste tipologie di vetri è che il vetro stratificato si ottiene assemblando più lastre di vetro mediante l’applicazione di intercalari plastici (PVB, SG, EVA).

 

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra!

La porta Rototraslante

In questo articolo di Ottobre parliamo della porta Rototraslante.

Di che tipo di porta si tratta? Di una soluzione salva spazio. Ovvero questa tipologia di serramento permette di guadagnare spazio grazie al suo inusuale movimento, rotante e traslante. La porta si apre con lo stesso movimento che viene impiegato per l’apertura di una porta battente, ma a differenza di quest’ultima la porta Rototraslante ruotando su se stessa permette l’apertura in entrambe le direzioni, a tirare e a spingere. Questo movimento avviene grazie ad un perno di rotazione posto sul traverso della porta. Al momento della completa apertura del serramento la porta si presenta parallela allo stipite con una parte che sporge sul lato interno della stanza e una parte sul lato esterno lasciando completamente libera la luce di passaggio.

Le porte Rototraslanti sono disponibili in tutti i materiali e in tutte le finiture.

Questa tipologia di porta può essere impiegata nel caso di spazi ridotti grazie al suo piccolo ingombro, infatti riduce del 50% lo spazio di apertura necessario.

 

Se ti è piaciuto l’articolo sostienici con un mi piace o con un commento, per noi la tua opinione è importante.

Per ricevere tutte le news e i nuovi articoli mensili segui il nostro blog iscrivendoti attraverso il form sulla destra.

cdb466907cb63acf836612508b171ed2_4c51ff5f

Porta Rototraslante Garofoli